Il colore svolge un ruolo importante nella scelta dei cibi: quante volte abbiamo sentito dire che prima di tutto mangiamo con gli occhi?

La componente cromatica del cibo non si limita all’aspetto visivo, ma risveglia proprio tutti i 5 sensi che vanno poi a relazionarsi tra loro. I colori, ma anche tutte le caratteristiche percepite come la forma, la struttura superficiale, la sensazione che ci provoca quando mastichiamo, ci riportano alla memoria determinate esperienze e tante emozioni.

Quest’anno a Taste of Roma il cibo torna unico protagonista indiscusso e con i piatti proposti vogliamo che tutti i sensi vengano risvegliati, stimolati e “nutriti”, offrendo ai visitatori tante emozioni, anche in base al “colore dei piatti” che sceglieranno di gustare: 5 colori saranno predominanti nelle 60 portate gourmet create ad hoc per l’VIII edizione.

  • ROSSO, il colore della passione e della vitalità, mangiare rosso porta il buonumore grazie anche alle loro proprietà antiossidanti e la ricchezza di vitamina C.
  • VERDE, colore rilassante che dona serenità, questi cibi aiutano il sistema nervoso e con il loro carico di magnesio diventano molto importanti per la vista.
  • BIANCO, simbolo di pace, della semplicità che spesso si associa a piatti light, fonte di potassio e molto utili per la prevenzione dell’invecchiamento cellulare.
  • ARANCIONE, colore dell’entusiasmo e della vivacità, fisica e mentale dovute al contenuto di beta-carotene degli alimenti arancioni, utile per occhi e pelle.
  • NERO, il colore dell’eleganza e del mistero con una certa componente proibita, basti pensare al cioccolato ma sono molto amici dei reni e prevengono il cancro.

Una selezione tra i migliori ristoranti della capitale saranno i protagonisti della nuova edizione di Taste of Roma dal 19 al 22 settembre 2019 ai Giardini Pensili dell’Auditorium Parco della Musica casa, anche quest’anno, dell’evento più goloso dell’anno: un grande parco giochi fatto di sapori, colori, emozioni, tante sorprese, nuovissime attività e i nostri 15 top chef tra stellati, innovativi e tradizionali.